Via Orcagna 47, Firenze
Facebook Instagram Vimeo Tiktok Whatsapp Phone-alt
  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi
    • Sviluppo Siti Web
    • E-commerce
    • SEO e posizionamento
    • Digital Marketing
    • Social Network Management
    • Pubblicità digitale
    • Creazione di contenuti
    • Strategia di comunicazione
  • Portfolio
  • LIBRI
  • Blog
  • Contatti
  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi
    • Sviluppo Siti Web
    • E-commerce
    • SEO e posizionamento
    • Digital Marketing
    • Social Network Management
    • Pubblicità digitale
    • Creazione di contenuti
    • Strategia di comunicazione
  • Portfolio
  • LIBRI
  • Blog
  • Contatti

Categoria: Guide pratiche

Articoli

Manager che pubblica thought leadership su LinkedIn raggiungendo decision maker B2B da una terrazza con vista su Firenze

Thought leadership su LinkedIn: come un post scritto bene può sostituire cinque chiamate a freddo

Il 95% dei decision-maker B2B dichiara di essere più disponibile al contatto commerciale con aziende che producono thought leadership di qualità — e il 75% ha ricercato un prodotto o servizio che non stava considerando dopo aver letto un contenuto autorevole di settore. Il report Edelman-LinkedIn 2025 rivela anche un dato meno noto: i ‘buyer nascosti’ — finance, legal, procurement, operations — esercitano la stessa influenza dei buyer primari ma raramente accettano appuntamenti commerciali. La thought leadership è l’unico strumento che li raggiunge sistematicamente. L’articolo spiega come costruire una presenza autorevole su LinkedIn che generi opportunità commerciali reali, senza budget pubblicitario.

Leggi: Thought leadership su LinkedIn: come un post scritto bene può sostituire cinque chiamate a freddo

Consulente cancella piattaforme social non adatte al B2B su lavagna in ufficio fiorentino rinascimentale

Strategia social B2B nel 2026: come scegliere le piattaforme giuste e smettere di disperdere risorse

In Italia, 676.000 PMI investono sui social media per un mercato che vale quasi 600 milioni di euro, eppure la maggior parte di quelle che operano nel B2B fatica a identificare risultati concreti. Il problema non è la qualità delle piattaforme: è la dispersione delle risorse su canali non adatti al B2B e la mancanza di una strategia che distingua la presenza dall’efficacia commerciale. Questo articolo aiuta le PMI B2B a scegliere le piattaforme social giuste per il loro mercato specifico, a costruire una presenza concentrata e misurabile e a smettere di investire tempo e budget su canali che nel B2B producono poco o nulla.

Leggi: Strategia social B2B nel 2026: come scegliere le piattaforme giuste e smettere di disperdere risorse

Due professionisti B2B che si stringono la mano con una rete di connessioni LinkedIn sullo sfondo

Social selling su LinkedIn: la guida pratica per trasformare connessioni in opportunità commerciali

LinkedIn genera l’80% dei lead B2B provenienti dai social media — un dato che non lascia spazio a interpretazioni. Eppure la maggior parte delle aziende usa la piattaforma in modo reattivo: si pubblica qualcosa quando c’è tempo, si accetta qualche richiesta di connessione, si aggiorna la pagina aziendale di tanto in tanto. Il social selling è una cosa diversa: è un approccio sistematico che usa LinkedIn per costruire relazioni commerciali reali, intercettare i decision-maker prima che siano pronti a comprare, e trasformare la rete professionale in uno strumento di acquisizione clienti attivo. Questa guida spiega come funziona nella pratica, con un focus su quello che un’azienda B2B può fare concretamente — anche senza un team commerciale strutturato.

Leggi: Social selling su LinkedIn: la guida pratica per trasformare connessioni in opportunità commerciali

Consulente e imprenditore analizzano dati di lead generation B2B su un sito web professionale in un ufficio fiorentino

Il sito web come commerciale B2B: come trasformarlo in uno strumento di acquisizione clienti attivo

Il sito web di un’azienda B2B può svolgere il ruolo di un commerciale attivo ventiquattro ore su ventiquattro, oppure limitarsi a essere una vetrina digitale che non genera nulla. La differenza tra questi due scenari non dipende dall’investimento iniziale nello sviluppo, ma da scelte architetturali, contenutistiche e strategiche precise. Questo articolo analizza come strutturare un sito B2B orientato alla lead generation: dalla gestione del traffico qualificato alla progettazione delle pagine di conversione, fino all’integrazione con i processi commerciali. L’obiettivo è offrire un quadro operativo a chi vuole trasformare il proprio sito in uno strumento di acquisizione clienti misurabile e scalabile.

Leggi: Il sito web come commerciale B2B: come trasformarlo in uno strumento di acquisizione clienti attivo

Professionista che segmenta un database email B2B in gruppi distinti in un ufficio fiorentino storico

Segmentare la lista email B2B: la guida pratica per smettere di inviare lo stesso messaggio a tutti

La maggior parte delle PMI italiane che fa email marketing B2B invia lo stesso messaggio all’intera lista, indipendentemente dal settore del destinatario, dalla sua fase nel ciclo di acquisto o dal tipo di relazione commerciale esistente. Il risultato e’ prevedibile: tassi di apertura bassi, click quasi assenti e, nella peggiore delle ipotesi, una reputazione mittente compromessa che finisce per far atterrire le email nella cartella spam. Questa guida spiega come segmentare una lista email B2B in modo pratico, quali criteri usare per dividere il database, come costruire messaggi diversi per segmenti diversi e quali strumenti consentono di farlo senza un team tecnico dedicato.

Leggi: Segmentare la lista email B2B: la guida pratica per smettere di inviare lo stesso messaggio a tutti

Commerciale B2B che presenta materiali strutturati di sales enablement in una sala riunioni con vista su Piazza della Signoria a Firenze

Sales enablement per PMI: come dare alla rete commerciale i contenuti giusti per chiudere piu’ trattative

Il sales enablement e’ la disciplina che colma il divario tra chi produce contenuti di marketing e chi deve usarli per chiudere trattative. Nelle PMI italiane, questo divario e’ quasi sempre ampio: il marketing produce materiali che i commerciali non trovano, non capiscono o non sanno quando usare, e i commerciali improvvisano — con presentazioni datate, email scritte al momento, proposte non coerenti con il posizionamento dell’azienda. Questo articolo spiega come strutturare un sistema semplice di sales enablement adatto a una piccola o media impresa B2B: quali materiali produrre, come organizzarli in modo che siano effettivamente usati, e come misurare se stanno davvero migliorando i risultati commerciali.

Leggi: Sales enablement per PMI: come dare alla rete commerciale i contenuti giusti per chiudere piu’ trattative

Imprenditore che costruisce la proposta di valore B2B su una lavagna in una bottega fiorentina trasformata in studio

Come costruire una proposta di valore B2B efficace: il metodo per differenziarsi quando i clienti vi vedono tutti uguali

Il problema piu’ diffuso tra le PMI italiane che operano nel B2B non e’ avere un prodotto o un servizio non competitivo: e’ non saper comunicare in modo chiaro e convincente perche’ sono la scelta migliore per un cliente specifico. Quando il buyer non percepisce differenze sostanziali tra un fornitore e un altro, la decisione ricade sul prezzo o sulla comodita’ — e la trattativa diventa una gara al ribasso che erode i margini. Questo articolo spiega come costruire una proposta di valore B2B che funzioni davvero: non uno slogan generico, ma un messaggio preciso che risponde alla domanda che ogni buyer si pone implicitamente prima di scegliere un fornitore.

Leggi: Come costruire una proposta di valore B2B efficace: il metodo per differenziarsi quando i clienti vi vedono tutti uguali

Professionista che pianifica il calendario editoriale della pagina LinkedIn aziendale B2B in un ufficio fiorentino medievale

La pagina LinkedIn aziendale nel B2B: come trasformarla da vetrina inutile a canale che genera contatti

La maggior parte delle pagine LinkedIn aziendali nel B2B italiano e’ una pagina inutile: aggiornata raramente, con contenuti generici, zero engagement e nessun collegamento con gli obiettivi commerciali. Eppure LinkedIn e’ la piattaforma con la piu’ alta concentrazione di decision-maker B2B — 19 milioni di utenti in Italia — e una pagina aziendale gestita con metodo puo’ diventare un canale attivo di visibilita’, credibilita’ e acquisizione di contatti qualificati. Questo articolo spiega la differenza tra una pagina LinkedIn aziendale che funziona e una che non serve a niente, e fornisce un piano operativo per trasformare la seconda nella prima, con frequenza, tipologie di contenuto e metriche concrete.

Leggi: La pagina LinkedIn aziendale nel B2B: come trasformarla da vetrina inutile a canale che genera contatti

Manager e imprenditore analizzano campagna LinkedIn Ads B2B su tablet con targeting professionale su terrazza fiorentina

LinkedIn Ads per PMI: come impostare campagne B2B con un budget sotto i 1.000 euro al mese

LinkedIn Ads è il canale pubblicitario con la più alta qualità di lead nel B2B, ma ha una reputazione di piattaforma costosa che spaventa molte PMI prima ancora di iniziare. La realtà è più sfumata: con un budget mensile tra 800 e 1.000 euro è possibile condurre campagne strutturate che producono risultati misurabili, a condizione di sapere come impostare correttamente targeting, formati e obiettivi. Questo articolo guida attraverso le scelte operative concrete: come strutturare una campagna LinkedIn Ads con budget limitato, quali formati usare, come definire il pubblico senza disperdere risorse e come misurare i risultati in modo coerente con il ciclo di vendita B2B.

Leggi: LinkedIn Ads per PMI: come impostare campagne B2B con un budget sotto i 1.000 euro al mese

Professionista che segue un percorso di nurturing progressivo in un corridoio di palazzo rinascimentale fiorentino con volte a botte

Nutrire i lead B2B nel tempo: come costruire sequenze di nurturing che mantengono viva la relazione fino alla firma

Nel B2B a ciclo lungo, la maggior parte dei lead qualificati non e’ pronta all’acquisto nel momento in cui entra nella pipeline. E’ pronta settimane, mesi — a volte piu’ di un anno — dopo il primo contatto. Senza un sistema di nurturing strutturato, quei lead si raffreddano nel silenzio, vengono dimenticati dal team commerciale e — quando finalmente maturano — scelgono un concorrente che nel frattempo ha mantenuto la relazione. Questo articolo spiega come costruire sequenze di nurturing B2B efficaci: quali contenuti usare in ogni fase del ciclo, come automatizzare senza perdere il tono personale e come capire quando un lead e’ finalmente pronto per una conversazione commerciale diretta.

Leggi: Nutrire i lead B2B nel tempo: come costruire sequenze di nurturing che mantengono viva la relazione fino alla firma

Precedente Pagina1 Pagina2 Successivo

Categorie

Web Marketing

Trend e novita' del settore

Social network

SEO e Posizionamento

Metaverso

Intelligenza artificiale

Guide pratiche

E-commerce

case studies

ci hanno già scelto
logo-cliente-def-34
logo-cliente-def-35
logo-cliente-def-36
logo-cliente-def-37
logo-cliente-def-38
logo-cliente-def-39
logo-cliente-def-40
logo-cliente-def-41
logo-cliente-def-42
logo-cliente-def-43
logo-cliente-def-44
logo-cliente-def-45
logo-cliente-def-46
logo-cliente-def-47
logo-cliente-def-48
logo-cliente-def-49
logo-cliente-def-50
logo-cliente-def-1
logo-cliente-def-2
logo-cliente-def-3
logo-cliente-def-4
logo-cliente-def-5
logo-cliente-def-6
logo-cliente-def-7
logo-cliente-def-8
logo-cliente-def-9
logo-cliente-def-10
logo-cliente-def-11
logo-cliente-def-12
logo-cliente-def-13
logo-cliente-def-14
logo-cliente-def-15
logo-cliente-def-16
logo-cliente-def-17
logo-cliente-def-18
logo-cliente-def-19
logo-cliente-def-20
logo-cliente-def-21
logo-cliente-def-22
logo-cliente-def-23
logo-cliente-def-24
logo-cliente-def-25
logo-cliente-def-26
logo-cliente-def-27
logo-cliente-def-28
logo-cliente-def-29
logo-cliente-def-30
logo-cliente-def-31
logo-cliente-def-32
logo-cliente-def-33

Dicono di noi!

Cosa dicono di Outside The Box? Scopri le esperienze reali

La nostra migliore presentazione sono le recensioni autentiche di chi ha scelto i nostri servizi di web design, digital marketing e AI. Leggi le opinioni dei nostri clienti e scopri perché affidarsi a Outside The Box fa la differenza.

Prodigi Srl

Ci avvaliamo dei servizi da Outside The Box da diversi anni ormai e siamo davvero soddisfatti. La loro forza, constatata nel tempo, è sicuramente la consulenza che offrono. Sempre disponibili, puntuali e interessati al rapporto duraturo nel tempo con il cliente. I loro contratti sono chiari e dettagliati e non lasciano spazio ad interpretazioni o fraintendimenti. Ideali se si cerca professionalità e un servizio su misura.

Niccolò Butti

Sono rimasto molto soddisfatto dei servizi offerti da "Outside the Box", una società di marketing digitale professionale e competente. Grazie al loro supporto, ho visto una significativa crescita dell'esposizione del mio brand sui social media. Il team di "Outside the Box" ha dimostrato un'elevata competenza nel settore del marketing digitale, offrendo strategie personalizzate e soluzioni innovative per promuovere il mio brand online. Hanno lavorato attentamente per creare una presenza efficace sui social media, aumentando l'interazione e l'engagement con il mio pubblico di riferimento. ...

wordpress
woocommerce
elementor
prestashop
magento
laravel
cpanel
google analytics
Google serach console
quantcast
semrush
mailchimp
adobe
shutterstock

Home - Guide pratiche

Strategia, creatività, visione, innovazione e passione; ma anche i dettagli. Outside The Box lavora per offrire ad ogni cliente un piano personalizzato che adatto alla realtà, alle esigenze e agli obiettivi aziendali 

Vieni a trovarci

Via Orcagna 47, 50121 Firenze

Contattaci al

+39 055 013 43 17

Orari di apertura

Lun - Ven 9:30 - 13:30 / 15:00 - 18:00

Scrivici a

info@outsidethebox.it

  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi
  • Portfolio
  • Corsi
  • Blog
  • Contatti
  • Home
  • Chi siamo
  • Servizi
  • Portfolio
  • Corsi
  • Blog
  • Contatti

Outside The Box SRL ® | Via Orcagna 47, 50121 Firenze
PEC: posta@pec.outsidetheboxsrl.it | REA: FI – 669971| P.IVA: 06969740486
Capitale Sociale: 10.000€

Seguici

Facebook Instagram Vimeo Tiktok Whatsapp Phone-alt
  • Trattamento dei dati personali
  • Cookie Policy
  • Gestione dati personali
  • Condizioni Generali di Vendita
  • Trattamento dei dati personali
  • Cookie Policy
  • Gestione dati personali
  • Condizioni Generali di Vendita
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza preferenze
{title} {title} {title}